Serinus Canaria
Il canarino in natura
Nella sua forma ancestrale assume colorazioni giallo-verdastre con striature melaniniche sulle remiganti e copritrici delle ali. La coda assume anch'essa un color giallo scuro. La femmina appare simile al maschio con l'unica differenza in una colorazione più spenta e grigiastra. Il peso di un soggetto adulto si aggira tra i 15 ed i 20 grammi. La popolazione selvatica è relativamente numerosa, si stima l'esistenza di circa 150.000 coppie in un areale comprendente le isole Canarie, dove la presenza è maggiore, le Azzorre e Madera. La sua esistenza in natura non è minacciata ed è dunque nella categoria di "rischio minimo", nonostante ciò la cattura e le esportazioni dai luoghi di origine sono severamente, (ndr. e giustamente), vietate. In natura il canarino si riproduce in nidi a forma di coppa che la femmina costruisce in mezzo alle fronde degli alberi utilizzando materiali semplici come piccoli rami, erba e muschio, rivestendo la parte interna con materiali più morbidi come le loro stesse piume. La stagione degli amori trova il suo apice fra i mesi di marzo e giugno, le femmine depongono da 3 a 5 uova per cova effettuando 2 o 3 cove l'anno. Dopo un periodo di incubazione di circa 14 giorni le uova danno alla luce dei pullus nudi, coperti solo da una finissima peluria, che verranno alimentati da entrambi i genitori fino allo svezzamento avvenente attorno ai 30 giorni di vita anche se i novelli cercheranno di abbandonare il nido molto prima, attorno all'età di circa 16 giorni.
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Ultimo aggiornamento (Giovedì 22 Luglio 2010 21:14) |
Il Serinus Canaria


Il canarino ancestrale è un piccolo uccello da canto delle dimensioni di circa 12,5cm proveniente dalle isole Canarie, dalle quali prende il nome comune con il quale viene riconosciuto.
