Riproduzione
Sta arrivando la parte più entusiasmante dell'anno. I soggetti diventano iperattivi, le femmine cercano in ogni posto materiale per la costruzione del nido, i maschi cantano a squarciagola e gli allevatori fremono.
Con l'allungarsi delle giornate nei nostri soggetti vengono stimolate certe aree del cervello che portano all'estro. Gli ormoni prendono il sopravvento e danno inizio al periodo delle cove, ecco quindi alcuni accorgimenti che tutti dovremmo seguire per arrivare ad avere nidi pieni di piumosi pulli.
In natura il periodo riproduttivo viene maggiormente scatenato dall'aumento delle ore di luce e verrà successivamente bloccato quando la durata delle giornate sarà arrivata all'apice. Possiamo quindi indicativamente riconoscere il periodo di riproduzione dei canarini in quel lasso di tempo che va da fine marzo alla metà di giugno.
Partiamo col dire che in questo periodo le gabbie non devono mai essere spostate, la femmina comincerà a costruire il nido in cui deporrà le sue uova solo quando si sentirà sicura. È quindi importante lasciare il più possibile tranquilla la coppia evitando qualsiasi tipo di scossone ed anche i nostri movimenti durante le operazioni di pulizia della gabbia e dei controlli dovranno diventare il più delicati possibile. Le visite ai nostri beniamini dovranno ridursi a quelle strettamente necessarie al loro controllo ed alla loro cura.
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Cos'è la muta nei canarini
La necessità di questo rinnovo nasce dalla estrema delicatezza di queste strutture, perfettamente modellate dalla natura per far fronte a tutte le necessità biologiche di questi animali e nel contempo essere estremamente leggere e morbide. Si consideri che il piumaggio completo di un canarino pesa in media 1,5gr. (Zingoni 1997). Durante il ciclo di vita annuale del canarini vengono effettuate due mute, una secondaria, che avviene nel mese di marzo, interessa solo le piumette utili al riscaldamento dell'animale e prepara l'organismo ad affrontare il periodo della cova. Questa muta solitamente non comporta problemi, e forse non è nemmeno legittimo rivolgersi ad essa con questo termine in quanto non vi è un vero e proprio ricambio delle piume, ma solamente una perdita delle piume dell'addome nelle femmine per permettere il riscaldamento delle uova tramite le placche incubatrici e di qualche piuma in generale per tutti i soggetti. La muta principale invece inizia nei mesi di Agosto/Settembre ed interessa l'intero patrimonio di penne e piume dei soggetti adulti mentre nei novelli vengono cambiate solo le piume per fare posto alla livrea definitiva. La speratura delle uovaLa speratura delle uova consiste nell'osservare in controluce le uova di canarino dopo qualche giorno di incubazione allo scopo di capire preventivamente se ogni singolo uovo è da considerarsi fecondo oppure "bianco". Lo scopo di questa operazione è quello di poter individuare con l'anticipo di circa una settimana una buona covata oppure un nido pieno di uova che non si schiuderanno mai con la conseguenza di un grande affaticamento della canarina in cova per nulla. È infatti accertato che durante tutto il periodo di cova, una canarina alza notevolmente la sua temperatura corporea entrando in uno stato chiamato "febbre da cova" per poter meglio scaldare e quindi dar vita alle proprie uova. Evitare giorni di cova sprecati per delle uova vuote significa quindi sia guadagnare tempo per una cova successiva sia, cosa più importante, evitare un notevole stress e dispendio di energie. Leggi tutto e guarda le foto... Tempo di... bagnettoIn una giornata di sole i canarini adorano fare un bagnetto rinfrescante. È sufficiente inserire nella gabbia una vaschetta con un paio di centimetri d'acqua oppure un pratico bagnetto esterno per fare la gioia dei nostri beniamini. IMPORTANTE: se si sposta la gabbia al sole i canarini saranno felicissimi di asciugarsi sotto i caldi raggi lisciandosi le penne, in questo caso bisogna fare sempre attenzione di coprire uno spazio della gabbia con un panno o simile, questo per lasciare una zona d'ombra dove potersi rifugiare in caso di caldo eccessivo. Cliccate il collegamento qui sotto per vedere il video di alcuni canarini mentre si rinfrescano in una giornata di sole. |



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